Vincitori del Contest: Gira il tuo spot per far conoscere l’Alopecia Areata e intervista doppia per Maria Jole Serreli e Francesca Fadda

Fonte: http://www.oubliettemagazine.com – articolo di Alessia Mocci

Domenica 12 ottobre 2014, presso La Corte dei Miracoli, in via Mortara a Milano, è andata in scena la premiazione del Video Contest “Niente mi pettina meglio del vento: gira il tuo spot per far conoscere l’Alopecia Areata”.

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Le premiazioni hanno preso avvio alle 11:30 con Silvia Moretta, ospite d’onore dell’evento, critico d’arte, presidente dell’Associazione culturale Akedà e neo eletta Vice Presidente di ASAA (Associazione Sostegno Alopecia Areata), che insieme alla psicologa Francesca Fadda, presidente di Art Meeting e da pochi giorni di ASAA, ha moderato l’evento e proclamato i vincitori del Video Contest.
Doveroso spazio è stato dato alla presentazione delle due associazioni che hanno promosso “Niente mi pettina meglio del vento: gira il tuo spot per far conoscere l’Alopecia Areata”: Art Meeting – Associazione artistica socioculturale – e ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata. Ad introdurre le due associazioni Fabio Costantino Macis (creativo, fotografo) per Art Meeting e Viviana Baratto (Consigliere ASAA fin dalla data di fondazione, Voce Amica ASAA) per ASAA. +DSC_1960r
La proiezione degli spot finalisti è stata preceduta da una piccola postilla nella quale Francesca Fadda ha sottolineato che i partecipanti al Contest sono stati professionisti e non, persone che vivono la patologia e non. La rosa dei finalisti è composta da Chiara Gabrieli con “Accenti”, Sylvie Gehringer con “Ton reguard”, Nicola Antonelli con “Il colore dentro”, Noemi Medas ed Antonio Ravenna con “Pensa”.
Successivamente alla visione dei quattro spot, i presenti sono stati ammaliati da una performance intitolata “Oltre” delle artiste sarde Maria Jole Serreli e Noemi Medas, per la regia di Fabio Costantino Macis.
Inoltre la sala abbracciava i presenti con una mostra fotografica intitolata “La mia Alopecia in un selfie”, una serie di autoscatti che hanno dato visioni ironiche dell’Alopecia Areata.
Infine sono stati proclamati i nomi dei vincitori: Sylvie Gehringer per il Premio Web Like (targa e somma di 400,00 €); Noemi Medas ed Antonio Ravenna per il Premio della Giuria (targa e la somma di 1.000,00 €).
Il video “Pensa” di Antonio Ravenna e Noemi Medas (Noemi Medas protagonista, Chiara Diana co-protagonista, Davide Corda fidanzato al tavolo, Ilaria Varsi e Laura Spano ragazze al tavolo, musiche originali di Edoardo Pucci) tocca tutte le tematiche richieste dal bando: si concentra inizialmente sulle problematiche sociali del mostrarsi a testa scalza e sul rischio di schernimento e discriminazione che può incontrare nella vita quotidiana chi ha l’alopecia. Attraverso il sogno la “bulletta” ha la possibilità di entrare in empatia con il vissuto della protagonista, vivendo l’esperienza comune a molte volpine della perdita dei capelli sotto la doccia e del trauma del non riconoscersi più allo specchio. La scena dell’urlo in sé non turba, anzi, è efficace la tonalità horror che segna l’apice di un’escalation emotiva, che si scioglie, subito dopo, nel risveglio dall’incubo. Il finale ha un andamento disteso, l’attrice con alopecia ha un’espressione serena e di totale accettazione, quasi di compassione verso il gruppetto delle giulive fanciulle.
La giura del premio:
Francesca Fadda; Giovanni Coda, fotografo e regista sardo; Fabio Costantino Macis, creativo, Arianna Di Tomasso, ideatrice e direttrice artistica di Settimo Senso Film Festival e del Premio Aurum; Maria Jole Serreli, artista sarda, Vice presidente di Art Meeting, ideatrice del progetto Niente mi pettina meglio del vento, rappresentante regionale ASAA per la Sardegna; Silvia Moretta; Viviana Baratto, socia fondatrice ASAA; Walter Petretto, illustratore, grafico e animatore.

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Francesca Fadda e Maria Jole Serreli sono state molto disponibili nel rispondere ad alcune curiosità su questo importante evento. Buona lettura!

A.M.: Arte e patologia. Come e quando è nata l’idea di una mostra sull’Alopecia Areata?
Francesca Fadda: Un sabato mattina del mese di febbraio del 2012 Jole Serreli, artista ed amica, mi chiamò al telefono per raccontarmi che aveva sognato di allestire una mostra sull’Alopecia Areata. Ricordo che le feci tante domande per capire che cosa quella visione onirica le stesse realmente chiedendo e perché lei volesse condividerla proprio con me. Nel giro di pochi giorni riuscimmo a metter su un progetto di selezione per invitare gli artisti a proporre delle opere che liberamente affrontassero il tema chiedendo loro di ispirarsi al verso della poetessa Alda Merini “Niente mi pettina meglio del vento”. L’impulso propulsivo di questa avventura era ed è ancora quello di sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica sull’Alopecia Areata, una patologia che, come tante altre, non mette a rischio la vita della persona colpita ma la può rendere difficile, in particolare per il forte coinvolgimento del corpo nel suo manifestarsi in comunicazione con gli altri, per la scomparsa di quel filtro difensivo rappresentato dai capelli, abusati o dati per scontati se presenti, osannati e sofferti se assenti.
Jole Serreli: Circa tre anni fa, dopo la mia partecipazione con l’installazione “Anime in fuga” per l’evento “Manicomi Aperti” organizzato da Art Meeting, evento del quale rimasi particolarmente colpita per allestimento e per la tematica trattata ma, soprattutto, per la grande sensibilità degli organizzatori che mi permisero di entrare in stretto contatto con l’associazione. Questo mi ha permesso di entrare in confidenza in primis con la Dott.ssa Francesca Fadda ed, inseguito, di intraprendere un discorso lavorativo di crescita personale con Fabio Costantino Macis. Una delle mie prime confidenze è stata appunto raccontare loro che indossavo una parrucca acquistata un mese prima a Londra. Raccontai a Francesca della mia malattia che, con tanta cura, nascondevo da circa 5 anni, ma soprattutto del forte desiderio che nutrivo da tempo del voler incontrare e conoscere altri come me, poiché vivevo la mia patologia in piena solitudine, senza conoscerne le motivazioni e le cause. Vivevo nel buio. L’unica mia cura arrivava da una bellissima poesia trovata per caso su un blog, che si intitolava “Dura Jole”, in questa poesia scritta da Fabrizio Pittalis, due settimane prima che ci lasciasse, ho trovato la forza per reagire. Ho cercato Fabrizio per ringraziarlo e fargli sapere che la sua arte, le sue parole, mi avevano aiutato tanto, come una vera cura. Senza mai esserci incontrati, senza conoscerci. Mi aveva letto l’anima ed abbracciandola, in quell’istante mi aveva dato coraggio, in quelle parole un invito ad andare avanti. Ho trovato Lia e Gigi, i suoi genitori, li ho trovati subito e subito li ho incontrati. Questo evento, quasi magico, che mi è capitato, mi ha permesso di capire quanto l’arte, sviluppata in parola, immagine o suono possa con la sua forza fare del bene, ed in alcuni casi possa aiutare a guarire l’anima. Ed infine per rispondere alla tua domanda ti racconterò la genesi di tutto. Una notte sognai di allestire una mostra, in un importante museo, la mostra aveva l’obbiettivo di per far conoscere all’opinione pubblica la patologia Alopecia Areata. La mattina seguente non aspettai un attimo, chiamai subito Francesca. Ricordo che stava facendo colazione e gli raccontai il mio sogno. Un sogno per me impossibile da realizzare. Raccontai tutto il sogno sin nei minimi particolari, e lei, in silenzio, mi ha ascoltato. Al termine del mio racconto, lei semplicemente esclamò “E facciamolo, no!?!” e cosi un po’ per gioco e con tanta consapevole incoscienza, abbiamo iniziato a lavorare al progetto per far conoscere la patologia in Sardegna e con l’obbiettivo di incontrare altri come me! Con Art Meeting abbiamo creato un concorso artistico internazionale, partendo da Cagliari senza grosse aspettative. Il concorso ha ricevuto importanti consensi di partecipazione da tutta Italia, dalla Slovenia e dall’Inghilterra e grazie all’evento ed al coraggio acquisito da esso ho iniziato a mostrarmi in pubblico a testa scalza, ma soprattutto, ho avuto modo di incontrare altri sardi che come me soffrono di alopecia universale.

A.M.: “Niente mi pettina meglio del vento” è un verso della celebre Alda Merini. Com’è il vostro rapporto con la poetessa dei Navigli?
Francesca Fadda: Sono affascinata dalla storia di vita di Alda Merini, dai suoi stati emotivi espressi in poesia, dalla sua esistenza segnata fin da giovane donna da quell’Istituzione chiamata manicomio.
Jole Serreli: Oh! Adoro Alda Merini la seguivo sin da bambina, le sue comparse da Costanzo mi divertivano tanto, le sue parole mi aiutavano a sognare donna semplice umile che non possedeva come tanti la presunzione dell’io assoluto, soprattutto utilizzava la sua cultura per donare non per soffocare. La scelta del titolo è venuta per caso, tra mille ricerche. Cercavo il nome di un fiore che perde il suo petalo composto da mille piccoli fiori bianchi leggeri che con un semplice soffio volano via portando i suoi semi lontani. Così, ho trovato la frase di Alda “Niente mi pettina meglio del vento” e Francesca l’ha sposata subito dicendo “Sì, è il titolo giusto”.

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A.M.: Perché è importante far conoscere la patologia Alopecia Areata con perfomance come “Oltre” e mostre fotografiche come “La mia Alopecia in un selfie”?
Francesca Fadda: La performance nell’evento è lo strumento che permette di investire i sensi dello spettatore e della spettatrice, di immergerli in un’esperienza corporea in cui è possibile riconoscersi e proiettare parti di sé mettendo in sospeso l’elaborazione intellettuale e lasciandosi trasportare dell’emozione del qui ed ora. “Oltre” è un invito a guardare e sentire quel processo interiore che anima il dialogo tra il corpo e la sua immagine, tra l’apparire fugace e l’essere nella propria pelle. “La mia Alopecia in un selfie” è lo spazio di un racconto autobiografico abitato da chi vive quotidianamente l’alopecia areata, un autoritratto in uno scatto implica la scelta precisa e veloce di una modalità di mostrarsi al mondo. Ironia, positività, allegria, nostalgia, poesia, musica accompagnano i volti delle persone che hanno voluto partecipare. Alcune di loro si sono mostrate per la prima volta a testa scalza per “Niente mi pettina meglio del vento”.
Jole Serreli: Ritengo d’averti risposto con la mia esperienza personale, quell’incontro virtuale con Fabrizio Pittalis con la sua poesia, la sua arte mi hanno salvato l’anima. Noi in un certo senso abbiamo cercato di utilizzare lo stesso meccanismo. Poi, è stata una grande gioia vedere le foto “artistiche” felici, di tanti ragazzi/e, e bambini che vivono la loro Alopecia nella quotidianità.

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A.M.: Pensando all’evento del 12 ottobre a Milano, c’è qualche aneddoto curioso che volete condividere con noi?
Francesca Fadda: La performance “Oltre” portata in scena da Jole Serreli e Noemi Medas ha riempito il pubblico di commozione, nella penombra si sentiva un calore diffuso, lacrime timide riempivano gli occhi di tutti… così, mentre aspettavo di riprendere la parola per annunciare il video vincitore, la conduttrice ed ospite dell’evento Silvia Moretta, per stemperare la tensione ha ben pensato di farmi uno scherzo improvvisando un balletto sulle note di “These Boots are Made for Walking” di Nancy Sinatra che in pochi secondi ha coinvolto gran parte degli astanti, ricreando quel clima di festa che ci ha poi accompagnati fino alla fine della giornata.
Jole Serreli: Io posso solo dirti che poter assistere allo spettacolo presso La corte dei Miracoli a Milano soprattutto “La morte del cigno” di Renato Converso mi ha fatto morire dal ridere. L’incontro con questo grande artista, grande comico, grande Uomo mi ha insegnato che tutte le avversità, se prese con ironia, pesano meno. Lui è un maestro in questo, un maestro di vita.

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A.M.: Anticipazioni: qualche novità per il restante 2014? Ci sarà un’edizione del Video Contest nel 2015?
Francesca Fadda: “Niente mi pettina meglio del vento” con il repertorio di immagini, video ed esperienze raccolte in questi anni nel 2015 accompagnerà delle conferenze di sensibilizzazione in tutta Italia, sarà strumento didattico-educativo a disposizione di laboratori e progetti per le scuole, sia verso nuovi progetti per i quali ora è indispensabile una pausa di sedimentazione.
Jole Serreli: Ho la speranza di poter portare l’evento fotografico e la performance realizzata con Noemi Medas, con la regia di Fabio Costantino Macis a Roma ad aprile 2015, in occasione dell’importante convegno che ASAA ha intenzione di organizzare. Ma l’obbiettivo di Art Meeting ora è finalizzato alla massima divulgazione dello spot vincitore, l’ambizione più grande è che venga divulgato a grande scala su tutte le emittenti televisive nazionali con l’obbiettivo di far conoscere a tutti la patologia cosicché un alopeciato possa vivere allo scoperto in piena serenità la sua nuova fisicità senza nascondersi, senza paura d’essere additato. Per ora ci impegneremo a raggiungere più visualizzazioni possibili tramite il canale Youtube. Per il 2015? Allora, fammi pensare un momento, ma certo ci sono: si potrebbe fare una grande sfilata di moda nella quale tutti i modelli “inusuali” raccontano cos’è l’alopecia. Magari invitando gradi stilisti a partecipare con le loro creazioni a questo evento che potrebbe raccogliere fondi per la ricerca. Ambizioso sogno vero!?!

A.M.: Salutateci con una citazione…
Francesca Fadda: Vorrei lasciarvi con una citazione particolare, per la non casualità del caso ho letto questo verso su un epigrafe lungo i Navigli proprio il 12 ottobre dopo la premiazione: “…il resto arriva da solo, nell’intimità dei misteri del mondo”, è un verso di Alda Merini.
Jole Serreli: La mia citazione? eh… non posso fare altro che chiudere con lui, Gino Strada: “ È semplice capire che un piccolo sforzo dobbiamo farlo tutti, e se lo facciamo tutti allora è davvero una grossa forza, è una forza che rischia davvero di essere dirompente e di poter cambiare un sistema in meglio”.

Photo by Fabio Costantino Macis

Written by Alessia Mocci
Addetta Stampa (alessia.mocci@hotmail.it)

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Le premiazioni del Contest “Niente mi pettina meglio del vento 2014″, domenica 12 ottobre, Milano

Domenica 12 ottobre 2014, dalle ore 11:00 alle 13:30, presso La Corte dei Miracoli di Milano, si svolgerà l’attesissima premiazione del VideoContest “Niente mi pettina meglio del vento: gira il tuo spot per far conoscere l’Alopecia Areata” promosso dall’Associazione Art Meeting ed ASAA Associazione Sostegno Alopecia Areata. Presentano Francesca Fadda e Silvia Moretta.

Niente mi pettina meglio del vento Milano

La Corte dei Miracoli è uno dei locali più particolari della movida milanese, uno dei palcoscenici del cabaret meneghino. È stato il celebre comico Renato Converso, nel 1984, a trasformarlo in uno dei luoghi cult della città. La sala, stile rosso pompeiano, angolo bar suggestivo con una vetrata artistica stile liberty, uno splendido tromp l’oeil alla spalle del palco sul quale oltre a Converso, celebre per aver lavorato accanto ad artisti del calibro di Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Francesco Salvi e molti altri, infatti, sono parecchi i comici italiani che hanno mosso i loro primi passi sulle rive dei Navigli, prima di conquistare la ribalta televisiva (si ricordano i Fichi d’India, il poeta catartico di Zelig Flavio Oreglio, il Mago Forest, Max Pisu, Buz).
La scelta della location non è casuale, infatti oltre alle proiezioni dei cinque video finalisti, sarà possibile assistere ad una suggestiva performance delle due artiste sarde Maria Jole Serreli e Noemi Medas, con la regia di Fabio Costantino Macis.

Per l’occasione verrà allestita la mostra “La mia alopecia in un Selfie“, raccolta di autoscatti fotografici che racconta l’Alopecia Areata con lo sguardo di chi la vive quotidianamente.

I finalisti del Contest, resi noti dalla giuria, sono Nicola Antonelli con “Il colore Dentro”, Sylvie Gehringer con “Ton reguard”, Chiara Gabrieli con “Accenti”, Antonio Ravenna e Noemi Medas con “Pensa” e Tommaso Pessante con “L’Amore vince su tutto”.
I cinque video finalisti sono stati pubblicati sulla Pagina Facebook Nientemipettinamegliodelvento, e dall’1 all’8 ottobre 2014 sarà possibile votare il video preferito per il Premio Web Like (dal valore di 400 euro). Al video più votato sarà assegnato il premio. Per votare è necessario cliccare Mi piace sulla pagina Niente mi pettina meglio del vento, scegliere il video preferito e cliccar mi piace come preferenza. Si richiede di esprimere un solo voto (un solo like) per uno dei cinque video.
Il Premio al Miglior Video (dal valore di 1000 euro) sarà annunciato dalla giuria successivamente alla visione dei cinque video finalisti

Niente mi pettina meglio del vento nasce nel 2012 e prende il nome da un celebre verso della poetessa Alda Merini. La prima edizione ha premesso di selezionare trenta opere pittoriche e fotografiche andate in mostra in un tour nazionale tra il 2012 e il 2013 a Cagliari, Roma, Firenze, Pineto (TE). Quattro eventi, quattro città, quattro luoghi di incontro e di sperimentazione in cui l’arte, il sociale e la salute si sono confrontate per cercare di raccontare una patologia che, con una modalità irruente e capricciosa, da un giorno all’altro, da un’ora all’altra, porta via i capelli riducendo in mille pezzi lo specchio interiore di chi ne viene colpito/a.

Il progetto ha lo scopo di dare visibilità all’Alopecia Areata ed offrire attraverso l’arte un’informazione alternativa volta a sopperire la carenza di cultura sulla patologia e sensibilizzare l’opinione pubblica. Nel 2014 è stato lanciato il Contest: gira il tuo spot per far conoscere l’Alopecia Areata con l’obiettivo di selezionare un video che sviluppasse in un minuto uno o più dei seguenti temi:
– comunica e informa: gira uno spot che permetta a chiunque di comprendere cosa è l’Alopecia Areata e come incide sulla salute fisica, psicologica e sociale delle persone che ne vengono colpite.
– decostruisci modelli estetici: gira uno spot che rappresenti un tentativo de-costruzione di modelli di bellezza stereotipate proponendo immagini e narrazioni estetiche pluralistiche non centrate su parametri rigidi ed esclusivi.
– crea pensiero positivo: gira uno spot che promuova comportamenti positivi, incoraggianti, non stigmatizzanti, centrati sul rispetto e l’accoglienza, che permettano di veicolare il messaggio che con l’alopecia areata non si smette di sorridere.

La Giuria del Contest è composta da Giovanni Coda (Regista e fotografo, direttore V- Art, Festival Internazionale Immagine d’Autore), Silvia Moretta (Storica e Critica d’arte, presidente Associazione culturale Akedà, ideatrice e curatrice del progetto Mirabilia d’Abruzzo), Arianna di Tomasso (Ideatrice e D.A. Settimo Senso International Film Festival, Ideatrice e D.A. premio aurum per il cinema e la scrittura; partner ave abruzzo verso expo expo 2015; fondatore e segretario associazione culturale san benedetto e responsabile area cinema e teatro e letteratura e poesia, fondatore accademia nazionale di cinematografia), Fabio Costantino Macis (Creativo), Maria Jole Serreli (artista, ideatrice Niente mi pettina meglio del vento, vice presidente Art Meeting, rappresentante regionale ASAA Sardegna), Walter Petretto (Illustratore, grafico, animatore), Viviana Baratto (Consigliere ASAA fin dalla data di fondazione, Voce Amica ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata, referente progetto Rappresentanti Regionali Asaa), Francesca Fadda (Psicologa, responsabile progetto Niente mi pettina meglio del vento, presidente Art Meeting).

Progetto grafico a cura di Fabio Costantino Macis.

Written by Alessia Mocci
Addetta Stampa (alessia.mocci@hotmail.it)

Info
Sito Niente mi pettina meglio del vento
La mia Alopecia in un selfie
Evento su Facebook
nientemipettinamegliodelvento@gmail.com
Cell 3472114917

Indirizzo
La Corte dei Miracoli
Via Mortara, 4
Milano

La mia Alopecia in un Selfie!

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La mia Alopecia in un Selfie!
Progetto collaterale di Niente mi pettina meglio del vento

In previsione dell’evento di premiazione del video contest “Gira il tuo spot per far conoscere l’Alopecia Areata”, che si terrà ad ottobre in data e luogo ancora da definire (presumibilmente a Milano in prossimità dell’Assemblea del Consiglio Nazionale ASAA), l’Associazione Art Meeting lancia un invito speciale a tutte le persone che vivono l’esperienza dell’Alopecia Areata.
Scattatevi una foto accompagnata da un vostro messaggio personale che racconti la vostra Alopecia in un selfie e inviatela a nientemipettinamegliodelvento@gmail.com entro il 20 settembre 2014 (è possibile inviare da una a tre immagini diverse tra loro).
Potete fare l’autoritratto fotografico con un cellulare dotato di tale funzionalità (smartphone o Iphone), tablet o fotocamera digitale. Il messaggio può essere aggiunto con un programma qualsiasi su cellulare o pc che abbia la funzione aggiungi testo o con qualsiasi altra modalità si ritenga appropriata per comunicare il messaggio scelto (un cartello, una lavagna, una scritta sulla fronte, sulla testa, su una mano, ecc ecc.).
Tutte le foto inviate verranno raccolte, stampate ed esposte durante l’evento suddetto e potranno costituire materiale per l’eventuale allestimento di ulteriori mostre, installazioni e altre produzioni artistiche.
Ogni persona che invierà la foto riceverà via email una liberatoria da compilare che autorizzi l’associazione Art Meeting al trattamento dell’immagine nel rispetto della vigente normativa sulla privacy.
Vi chiediamo di:
– dare massima espressione alla vostra creatività
– evitare il nudo (integrale o parziale)
– dare risalto al volto piuttosto che ad una parte diversa del corpo
– scegliere in base al proprio sentire di mostrarsi a testa scalza, con parrucca, foulard o cappello
– evitare di pubblicare le foto sui vostri profili personali o su gruppi aperti per garantirne la segretezza e l’esclusività per l’evento; contestualmente all’invio della mail chi ne fa parte e lo desidera può condividere le immagini esclusivamente sul gruppo chiuso Associazione Sostegno Alopecia Areata
– attenervi al tema proposto “La mia Alopecia in un Selfie!”
Per informazioni potete scrivere a nientemipettinamegliodelvento@gmail.com

Nuova scadenza Video contest: 20 settembre 2014

Dopo le numerose richieste di proroga comunichiamo che la scadenza del video contest: gira il tuo  SPOT per far conoscere l’Alopecia Areata è stata prorogata al 20 settembre 2014.

Con l’occasione ripubblichiamo il comunicato ufficiale del concorso e il regolamento.

Per l’edizione del 2014 di Niente mi pettina meglio del vento l’associazione Art Meeting con il patrocinio di ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata, indice una selezione di video-opere destinata ad artisti/e di tutta Italia.

Niente mi pettina meglio del vento nasce nel 2012 con lo scopo di dare visibilità all’Alopecia Areata e offrire attraverso l’arte un’informazione alternativa volta a sopperire la carenza di cultura sulla patologia e sensibilizzare l’opinione pubblica.

Il concorso è rivolto a videomakers, professionisti e non, per la realizzazione di un video della lunghezza massima di un minuto che sviluppi uno o più dei seguenti temi:
comunica e informa: gira uno spot che permetta a chiunque di comprendere cosa è l’Alopecia Areata e come incide sulla salute fisica, psicologica e sociale delle persone che ne vengono colpite.
decostruisci modelli estetici: gira uno spot che rappresenti un tentativo de-costruzione di modelli di bellezza stereotipate proponendo immagini e narrazioni estetiche pluralistiche non centrate su parametri rigidi ed esclusivi.
crea pensiero positivo: gira uno spot che promuova comportamenti positivi, incoraggianti, non stigmatizzanti, centrati sul rispetto e l’accoglienza, che permettano di veicolare il messaggio che con l’alopecia areata non si smette di sorridere.

L’iscrizione al concorso è GRATUITA!

PREMI:
Premio della Giuria: 1000 euro
Premio web Like: 400 euro

Per partecipare al concorso è necessario inviare la documentazione entro il 20 settembre 2014!

Scarica il regolamento e la modulistica:

Bando Video Contest Niente mi pettina video 2014

Modulo di iscrizione e liberatoria_Allegato 1

 

 

Video Contest: Gira il tuo SPOT per far conoscere l’Alopecia Areata!

Arriva la nuova edizione di NIENTE MI PETTINA MEGLIO DEL VENTO 2014
con il VIDEO CONTEST:
Gira il tuo SPOT per far conoscere l’Alopecia Areata!

Per l’edizione del 2014 di Niente mi pettina meglio del vento l’associazione Art Meeting con il patrocinio di ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata, indice una selezione di video-opere destinata ad artisti/e di tutta Italia.

Niente mi pettina meglio del vento nasce nel 2012 con lo scopo di dare visibilità all’Alopecia Areata e offrire attraverso l’arte un’informazione alternativa volta a sopperire la carenza di cultura sulla patologia e sensibilizzare l’opinione pubblica.

Il concorso è rivolto a videomakers, professionisti e non, per la realizzazione di un video della lunghezza massima di un minuto che sviluppi uno o più dei seguenti temi:
comunica e informa: gira uno spot che permetta a chiunque di comprendere cosa è l’Alopecia Areata e come incide sulla salute fisica, psicologica e sociale delle persone che ne vengono colpite.
decostruisci modelli estetici: gira uno spot che rappresenti un tentativo de-costruzione di modelli di bellezza stereotipate proponendo immagini e narrazioni estetiche pluralistiche non centrate su parametri rigidi ed esclusivi.
crea pensiero positivo: gira uno spot che promuova comportamenti positivi, incoraggianti, non stigmatizzanti, centrati sul rispetto e l’accoglienza, che permettano di veicolare il messaggio che con l’alopecia areata non si smette di sorridere.

L’iscrizione al concorso è GRATUITA!

PREMI:
Premio della Giuria: 1000 euro
Premio web Like: 400 euro

Per partecipare al concorso è necessario inviare la documentazione entro il 31 agosto 2014!

Scarica il regolamento e la modulistica:

Bando Video Contest Niente mi pettina video 2014

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Si chiude il tour 2012/2013 di Niente mi pettina meglio del vento

Cagliari, Roma, Firenze, Pineto (TE): sono queste le città che hanno ospitato Niente mi pettina meglio del vento la mostra internazionale di sensibilizzazione sull’Alopecia Areata voluta, promossa e organizzata dall’Associazione sarda Art Meeting&Prometeo in collaborazione con ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata, Art Caffè London e Agorà.  

Quattro eventi, quattro città, quattro luoghi di incontro e di sperimentazione in cui l’arte, il sociale e la salute si sono confrontate per cercare di raccontare una patologia o, per alcun*, un nuovo modo di vivere, che con una modalità irruente e capricciosa, da un giorno all’altro, da un’ora all’altra, porta via i capelli e i peli riducendo in mille pezzi lo specchio interiore di chi ne viene colpit*.

Courtesy by Giampaolo Palma

Niente mi pettina meglio del vento ha creato occasioni di:

– diffusione di una parola per lo più sconosciuta: ALOPECIA AREATA

– scoperta di una realtà vissuta da bambin* e adult* con una percentuale in continuo aumento nella popolazione italiana e mondiale

– incontri con e tra persone che vivono l’alopecia

– tentativi di costruzione – de-costruzione – ricostruzione di immagini estetiche

– conoscenza empatica da parte di piccoli gruppi di bambin* che con i loro elaborati hanno raccontato il proprio punto di vista sull’alopecia

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Questo prezioso bilancio e tanto altro ancora ci permettono di esprimere soddisfazione ma soprattutto profonda gratitudine verso tutte le persone che hanno partecipato con la propria arte, professionalità e umanità. 

Art Meeting&Prometeo ringraziano:

Artist*

Annalisa Blandamura, Cinzia Carrus, Marco Casolino, Daniele Colombo, Rossana Corti, Michele Deidda, Adriano Demofonti, Elena Faleschini, Antonio Genovese, Sabrina Innocente, Damjan Komel, Lady Brush, Fabio Costantino Macis, Anna Marchi, Marco Mattei, Tonino Mattu, Tiziana Pili, Michele Melis, Salvatore Libero Mura, Robert Newman, Marco Novello, Tommaso Pensa, Walter Petretto, Fabrizio Pittalis, Maristella Portas, Fernanda Quaglia, Franco Secci, Maria Jole Serreli, Alberto Spada, Franca Todde, Andrea Torrini e Cristina Masi, Fernando Zanetti (opera gentilmente concessa da ANAA – Associazione Nazionale Alopecia Areata Di Verona), Maria Rita Bertuccelli, Erica Brancasi, Gildo De Bonis, Marina Mannoni, Paolo Mereu, Kristina Milakovic, Walter Necci, Danila Properzi, Mariangela Rasi e Antonella Zagaroli, Marco Recchia, Giovanna Sposato, Massimiliano D’Aloiso, Natalino Clemente, Riccardo Giuseppe Mereu, Cristina Coccia, Noemi Medas.

Associazioni partner:

ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata, Art Caffè London, Agorà di Cagliari, Circolo Chaikhana di Roseto degli Abruzzi, La Meccanica delle Tende di Pineto, Compagnia dei Merli Bianchi di Giulianova.

Enti patrocinanti e ospitanti:

Comune di Cagliari, Castello di San Michele (Cagliari), Comune e Provincia di Roma, Galleria Baccina 66 (Roma), Comune di Firenze, Biblioteca CanovaIsolotto (Firenze), Comune di Pineto, Villa Filiani (Pineto).

Rerent*  

ASAA: Daniele Orlando, Roma: Tommaso Pensa (referente e curatore), Firenze: Cristina Masi, Pineto: Francesca Fadda, Walter Petretto

Progetto Grafico: Fabio Costantino Macis

Ufficio stampa: Francesca Fadda, Riccardo Giuseppe Mereu, Cinzia Lacalamita

Ideatrice e coordinatrice artistica: Maria Jole Serreli – Responsabile progetto: Francesca Fadda

Lo staff

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Comunicato stampa Niente mi pettina meglio del vento a Pineto (TE)

MOSTRA INTERNAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE SULL’ALOPECIA AREATA

NIENTE MI PETTINA MEGLIO DEL VENTO
L’ARTE HA SEMPRE UN TAGLIO ALLA MODA

PINETO (TE)
Villa Filiani
Dall’1 al 7 luglio 2013
Arriva in Abruzzo la mostra itinerante sull’Alopecia Areata Niente mi pettina meglio del vento – l’arte ha sempre un taglio alla moda, visitabile dall’1 al 7 luglio 2013 nei locali espositivi di Villa Filiani a Pineto (TE).

Ideato dall’Artista sarda Maria Jole Serreli e ispirato da una celebre frase di Alda Merini, l’evento è promosso e realizzato dall’associazione culturale Art Meeting&Prometeo in collaborazione con ASAA – Associazione Sostegno Alopecia Areata, Agorà e Art Caffè London.
Niente mi pettina meglio del vento è un progetto di sensibilizzazione sull’Alopecia Areata – patologia poco nota ma ampiamente diffusa nella popolazione italiana e mondiale – che ha lo scopo di esplorare ed elaborare attraverso l’arte i profondi disagi ad essa connessa, per informare la comunità e infondere fiducia e coraggio a chi ne è colpito.
L’esposizione collettiva inaugurata a Cagliari nel 2012, dopo le tappe di Roma e Firenze concluse nel mese di maggio scorso, sarà visitabile questa volta a Pineto – Teramo dall’1 al 7 luglio .
L’edizione abruzzese è patrocinata dal Comune di Pineto e dall’Area Marina Protetta – Torre del Cerrano e realizzata in collaborazione con la compagnia teatrale La Meccanica delle Tende, la Compagnia dei Merli Bianchi e il Circolo Culturale Chaikhana.
Villa Filiani ospiterà circa 40 opere principalmente pittoriche e fotografiche accompagnate da installazioni, video e poesie, in uno spazio di sperimentazione all’interno del quale si raccontano e si confrontano artisti e persone che vivono l’esperienza dell’Alopecia Areata, direttamente o indirettamente come familiari e amici.
Le opere sono state scelte da Art Meeting&Prometeo attraverso due edizioni della selezione pubblica prima nazionale, divenuta poi internazionale, Niente mi pettina meglio del vento, e grazie alla partecipazione di artisti invitati appositamente per ogni edizione della mostra.
In mostra opere di: Annalisa Blandamura, Cinzia Carrus, Marco Casolino, Daniele Colombo, Rossana Corti, Michele Deidda, Adriano Demofonti, Elena Faleschini, Antonio Genovese, Sabrina Innocente, Damjan Komel, Lady Brush, Fabio Costantino Macis, Anna Marchi, Marco Mattei, Tonino Mattu, Tiziana Pili, Michele Melis, Salvatore Libero Mura, Robert Newman, Marco Novello, Tommaso Pensa, Walter Petretto, Fabrizio Pittalis, Maristella Portas, Fernanda Quaglia, Franco Secci, Maria Jole Serreli, Alberto Spada, Franca Todde, Andrea Torrini e Cristina Masi, Fernando Zanetti (opera gentilmente concessa da ANAA – Associazione Nazionale Alopecia Areata Di Verona), Maria Rita Bertuccelli, Erica Brancasi, Gildo De Bonis, Marina Mannoni, Paolo Mereu, Kristina Milakovic, Walter Necci, Danila Properzi, Mariangela Rasi e Antonella Zagaroli, Marco Recchia, Giovanna Sposato.
Artisti invitati per Pineto: Massimiliano D’Aloiso, Natalino Clemente

PROGRAMMA DETTAGLIATO E INFORMAZIONI

LUNEDÌ 1 LUGLIO h. 18.30
Inaugurazione mostra
Reading a cura di Massimiliano D’Aloiso con l’accompagnamento musicale di Walter Petretto
Performance teatrali a cura de La Meccanica delle Tende e La Compagnia dei Merli Bianchi
Aperitivo finale

MARTEDÌ 2 LUGLIO h.17.00
Laboratorio creativo a tema per bambin@
a cura di Francesca Fadda
(prenotazione necessaria al 3472114917)

SABATO 6 LUGLIO h.18.30
Dipingi con noi ciò che vuoi (non badiamo al pelo nell’Uomo e nella Donna)
Interazioni pittoriche a cura di Natalino Clemente

La mostra sarà visitabile dall’1 al 7 luglio
Orari: 18.30 – 24.00
Presso i locali espositivi di Villa Filiani (sala 2)

Curatori e referenti per Pineto: Francesca Fadda e Walter Petretto

Responsabile progetto: Francesca Fadda
Ideatrice e coordinatrice artistica: Maria Jole Serreli
Referente ASAA: Daniele Orlando

Referente e curatore per Roma: Tommaso Pensa
Referente per Firenze: Cristina Masi

Progetto Grafico: Fabio Costantino Macis

Ufficio stampa evento
Francesca Fadda, Riccardo Giuseppe Mereu, Cinzia Lacalamita
nientemipettinamgliodelvento@gmail.com

Contatti
Cell: 3472114917 (Francesca Fadda), 3484795744 (Maria Jole Serreli)
Sito web: nientemipettinamegliodelvento.wordpress.com
Email: nientemipettinamegliodelvento@gmail.com
http://www.sosalopeciaareata.org